Palermo, a villa Castelnuovo il primo mercatino di Natale



Da sabato 6 dicembre villa Castelnuovo, in viale del Fante, ospiterà, per un mese, il primo mercatino di Natale della città di Palermo
. All’interno, lungo il viale principale che sarà totalmente illuminato a festa, sarà presente il più grande albero mai realizzato in città. Un evento che coinvolgerà tutti, dai più piccoli ai più grandi. Una zona sarà messa a disposizione esclusivamente come parco giochi per i bambini mentre per gli adulti saranno molte le attrattive, tra le quali alcuni stand degli espositori e venditori di prodotti tipici, artigianato locale ed articoli natalizi. L’evento ha anche l’obiettivo di valorizzare la splendida villa settecentesca e restituire ai cittadini siciliani i monumenti presenti all’interno.

Intervenuto in conferenza stampa, il consigliere della Sesta Circoscrizione, Leonardo Canto, si è detto entusiasta dell’iniziativa. “Non appena ci è stata comunicata questa iniziativa così interessante e importante non si è potuto fare altro che abbracciare questo progetto e dare il proprio supporto in termini logistici e nei rapporti con le istituzioni. Il comune di Palermo – ha spiegato Canto – vede l’evento come un’iniziativa importante per la città e si sforzerà per poter aggiungere degli eventi, delle manifestazioni ad un programma che pian piano si arricchirà sempre di più”.


Il presidente dell’Ipab Castelnuovo, Salvatore Foresta, durante la conferenza, ha spiegato come è nata questa iniziativa e con quale spirito si accoglierà il mercatino di Natale.
Il percorso che ci ha portati fin qui è lungo e travagliato. L’ente ha sofferto per parecchi anni. Dal dopoguerra non è più stata svolta nessuna attività, causa per la quale l’ente ha vissuto un periodo di degrado e abbandono. Adesso le cose stanno cambiando, stiamo aprendo alla cultura, basti pensare al “Teatro della Verdura”, sono stati realizzati due centri per gli anziani e presto si venderanno anche i prodotti agricoli presenti all’interno della villa. Questa iniziativa promossa dalla Società Impresa di Sicilia srl con il patrocinio della sesta e della settima circoscrizione del comune di mi ha coinvolto parecchio. Contribuirà innanzitutto a finanziare l’ente e spero che la realizzazione di questo evento sarà il primo di una lunga serie”.

Infine, Alessandro Foresti ha spiegato come sarà organizzato l’evento e ha sottolineato le novità che il mercatino proporrà ai visitatori. “Voglio puntualizzare innanzitutto che non stiamo facendo una classica fiera di Natale ma un vero e proprio mercatino, che è un’attrattiva turistica già da molto tempo realizzata in varie piazze delle più importanti città europee. L’obiettivo è di rilanciare la città di Palermo. Stiamo creando il primo albero più grande della città in un contesto bellissimo come la villa settecentesca Castelnuovo, un presepe in formato 1:1 e daremo la possibilità a piccole imprese di vendere i loro prodotti artigianali prodotti in Sicilia. Noi privati possiamo fare molto per recuperare questi monumenti che appartengono ai siciliani. In un momento di crisi dove negli enti pubblici non ci sono più fondi dobbiamo sforzarci di trovare soluzioni senza capitali pubblici per creare impresa e fare impresa. Vogliamo creare il salotto dentro la città, dove le famiglie possono passeggiare nel viale e godersi l’aria pulita e incontaminata e regalare a tutti il Natale. Per quanto riguarda la parte organizzativa dell’evento il mercatino di Natale aprirà i battenti ufficialmente giorno 6 Dicembre e terminerà giorno 6 Gennaio. L’orario di apertura avverrà alle ore 10.00 mentre la chiusura alle ore 00.00. L’ingresso principale sarà in via Resuttana al civico 1 e non ci saranno problemi di parcheggio, perché nei dintorni la zona offre ampi parcheggi per i visitatori. Verrà creata anche una pagina facebook che aggiornerà e divulgherà l’evento aggiornato. Nella città verranno messi alcuni manifesti per pubblicizzare l’evento. Crediamo nel risultato – conclude Foresti – e spero che renderà felici molti cittadini. Palermo può riscoprire una villa che ad oggi è sconosciuta a moltissimi cittadini”.

Fonte: Palermomania.it