Palermo a targhe alterne, Occhipinti: “Obsolete e punitive”


Con riferimento alla recente decisione del Comune di Palermo, che dopo lo stop decretato dal Tar alle ZTL ha optato per il ripristino della circolazione veicolare tramite le targhe alterne, è intervenuto il capogruppo dei Comitati Civici Filippo Occhipinti, che ha espresso la propria posizione in merito: “Le targhe alterne sono figlie dell’epoca di Cammarata, e ora come allora non possono far altro che indignare la cittadinanza, soprattutto per il modo in cui sono state concepite. Come si può pensare di limitare il diritto alla circolazione libera in città basandosi su dati, e rilevamenti, vecchi di sei anni? Dal 2010 ad oggi, stando alle risultanze emerse dai rilievi delle centraline della RAP, la situazione è notevolmente migliorata e dunque la ratio del provvedimento stesso viene a mancare. Il ripristino delle targhe alterne – prosegue Occhipinti – ha più il sapore di una punizione per i “selvaggi”, come ama definirli il Sindaco, piuttosto che rappresentare una seria azione contro il traffico e l’inquinamento”.

L’affondo di Occhipinti si conclude con un invito rivolto all’esecutivo comunale: “Invece di resuscitare ordinanze cadaveriche, frutto di una scellerata sindacatura, l’amministrazione pensi a portare in Aula il piano generale del traffico”.