Palermo, crisi AMAT, Cucchiara: “Giusto Catania non è…”


“Le ennesime dichiarazioni dell’Assessore Catania, in merito alla situazione del gruppo AMAT, sono a dir poco inqualificabili. Ma del resto non so cosa ci potremmo attendere da una persona che, seduta su quella poltrona, non ha fatto altro che collezionare inefficienze nel corso degli ultimi quattro anni e mezzo”.

Parole di fuoco quelle di Alessandro Cucchiara, membro del Direttivo politico de I Comitati Civici, a commento delle affermazioni dell’Assessore Giusto Catania il quale, a suo parere, ritiene di poter definire la gestione di AMAT S.p.a. come una delle migliori d’Italia.

Prosegue Cucchiara: “Stendiamo un velo pietoso sull’Amat che senza le risorse necessarie non ha dove andare. Ma l’Assessore, dice vero? Tanto  sugli autobus di mezzogiorno e delle 13 che portano i ragazzi a casa, dopo che escono da scuola, non ci sale mica lui. E a dire la verità non ci salgono nemmeno loro perché non ci entrano! Autobus carichi come carri di allevamento per il macello, troppo pieni perché altri autobus hanno saltato la corsa. Glielo vada a raccontare ai ragazzi dai 12 ai 20 anni che quasi ogni giorno non riescono a salire sul mezzo troppo pieno e tornano a casa a piedi perché arrivano prima piuttosto che aspettare la corsa successiva. Dica che l’Amat offre servizi innovativi! Bene il car sharing, bene il bike sharing, ma come flotta di autobus ed efficienza del servizio nel rispetto di orari e corse siamo ancora lontani dall’offrire ai contribuenti un servizio all’avanguardia.


L’affondo di Cucchiara è senza implacabile: “L’assessore perché non prova le sue dichiarazioni portando all’attenzione mediatica i bilanci di Amat Spa per dimostrare che è un’azienda in pareggio o addirittura in attivo e che non ha passivi? Caro Assessore, probabilmente il diritto fallimentare non è il suo forte, leggendo le sue dichiarazioni.
Intanto un’azienda pubblica o a totale controllo pubblico come Amat Spa non fallisce ma incorre in liquidazione coatta amministrativa, dopo di ciò il fatto che un’impresa non abbia attivato la procedura di fallimento e quindi non sia tecnicamente “fallita” non implica che abbia un conto economico in attivo o che non abbia passività. Tali passività possono essere tali da portare l’azienda al fallimento o da renderla fortemente instabile. 
Ci auguriamo con tutto il cuore che questa e le prossime amministrazioni diano stabilità a Amat SPA ma garantiscano sopratutto quei servizi all’avanguardia ed efficienti che ancora i palermitani non hanno visto”.