Palermo, crisi Almaviva, Occhipinti: “Agonia senza fine, Governo impotente”


“Sulla vicenda Almaviva  come se la montagna avesse partorito un topolino: un Vice Ministro del governo centrale, un sottosegretario di Stato ed il Sindaco di una delle città più importanti d’Italia hanno prodotto, come risultato, una proroga di sei mesi dei contratti di solidarietà. In poche parole, una agonia senza fine per i lavoratori di Almaviva”.

E’ questo il duro attacco di Filippo Occhipinti, capogruppo dei Comitati Civici al Comune di Palermo, che ha così commentato la recente evoluzione della drammatica situazione di Almaviva, all’indomani della decisione presa dall’azienda di prorogare – sino a dicembre – la vigenza contrattuale dei rapporti in essere con migliaia di lavoratori, nelle scorse settimane (di fatto) licenziati senza alcuna speranza.

“La verità – continua Occhipinti – è che la politica non fa più gli interessi dei cittadini, ma è asservita unicamente al potere più forte con il quale entra in contatto. Anche lo stesso Governo di Roma è impotente di fronte alle scelte di un imprenditore che, in barba ad ogni legge e tutela, impone le proprie condizioni seguendo unicamente la logica del (suo) profitto personale. Faccio i miei migliori auguri – conclude Occhipinti – a tutti i lavoratori Almaviva, affinché possa trovarsi una soluzione che sia la migliore per tutti; purtroppo la legge del mercato rende sempre più precario il lavoro attraverso procedure elusive ed infami, come la delocalizzazione e la mobilità forzata”.

(Foto Repubblica)