Palermo, boom di turisti a Pasqua, Alessio Messina: “Adesso…”


Che il periodo di Pasqua abbia registrato un ottimo risultato per la città di Palermo, dal punto di vista delle presenze turistiche, era cosa ben nota a tutti: nel corso delle giornate di festa appena trascorse infatti, il capoluogo è stato letteralmente invaso da migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo (stime non ufficiali parlano di circa 15.000 presenze complessive), che hanno potuto godere delle bellezze architettoniche e monumentali, di tanto buon cibo e soprattutto della apertura “straordinaria” di musei e gallerie d’arte, grazie ad una – sacrosanta – decisione del Comune di Palermo che ne ha disposto l’apertura tanto a Pasqua quanto a Pasquetta.

Un risultato importante dunque, attestato dall’incremento – pari al 14,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – dei voli atterrati presso l’aeroporto Falcone e Borsellino, con le città tedesche e francesi a far la parte del leone (grazie ai collegamenti diretti offerti da Ryanair). Buone notizie anche dal fronte-passeggeri, con un incremento del 18,9% rispetto allo scorso anno.

Ottimi riscontri, dunque, che testimoniano ancora una volta l’appeal di cui gode la città di Palermo nel panorama turistico mondiale e che, a parere di Alessio Messina (Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile Marketing e Comunicazione, nonché Membro del Direttivo Politico dei Comitati Civici), non possono che costituire un punto di partenza da mantenere ben saldo per il futuro: “La massiccia presenza di turisti in città, durante il periodo pasquale, è la conferma dell’enorme potenziale di cui godiamo e che ha consentito alla nostra Palermo di poter accogliere migliaia di turisti, nonostante le note problematiche legate alla crisi economica ed ai recenti attentati in Belgio, che sicuramente hanno costituito un ostacolo non indifferente. Prendiamo atto, finalmente, della scelta del Comune di Palermo di disporre l’apertura dei principali musei e dei luoghi di interesse artistico della città a Pasqua e Pasquetta: sarebbe stata una enorme beffa, in caso contrario, per tutti coloro giunti in città ma anche per gli stessi palermitani, molte volte desiderosi di visitare questi piccoli tesori nascosti”.

“L’augurio – conclude Messinaè che le istituzioni competenti abbiano finalmente compreso l’importanza e il fondamentale ruolo del turismo nell’economia del nostro capoluogo e che, per tale ragione, si proceda ad una dettagliata programmazione e pianificazione turistica dell’offerta complessivamente intesa. Da più parti, ad esempio, si è valutata con favore l’apertura “straordinaria” disposta nel corso delle festività pasquali, ma a nostro avviso tali scelte non dovrebbero rappresentare l’eccezione ma costituire, al contrario, la regola: del resto le presenze di visitatori, ed i correlati tickets di ingresso staccati nei vari musei e luoghi aperti, dimostrano chiaramente che tali iniziative sono in grado di generare profitti e dunque ricchezza per l’intera collettività”.