Gesap, Leonardo Canto: “Li Calzi? Nomina inopportuna”


imageIl Presidente dei Comitati Civici Leonardo Canto è intervenuto sulla recente nomina della Dott.ssa Cleo Li Calzi nel Consiglio di Amministrazione della Gesap, asserendo che la partecipata avrebbe potuto optare per un esponente della società civile piuttosto che per un soggetto il quale, nonostante la comprovata professionalità, proviene dal mondo della “politica in senso stretto”, avendo già ricoperto incarichi di peso tra i quali, in ultimo, quello di assessore della Giunta Crocetta.

“Il rinnovamento nella gestione degli enti partecipati passa anche da scelte coraggiose, da nomine che non risentano neanche lontanamente di un sospetto di “lottizzazione” ma che premino il talento e le reali capacità gestionali: in Sicilia ci sono tantissimi giovani e donne che, pur non avendo alcuna esperienza “Politica” sarebbero certamente degli ottimi amministratori: si riparta dai loro curriculum per la scelta più giusta e per garantire una reale innovazione. La nomina della Dott.ssa Li Calzi, oltre che inopportuna per i motivi esposti parrebbe altresì eludere il decreto legislativo n. 39/2013 che, esprimendosi sulle incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati a controllo pubblico dispone la impossibilità di conferire di incarichi di amministratore di enti a controllo pubblico a soggetti che nei “due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della regione che conferisce l’incarico” status nel quale si troverebbe invece la Dott. sa Li Calzi.

“I Comitati Civici, per le ragioni di opportunità sopra menzionate – prosegue Canto – oltre che, naturalmente, per quelle giuridiche esposte, auspicano che i soci dell’ente intervengano provvedendo alla nomina di un soggetto che sia un giovane esponente della società civile con comprovate doti gestionali me senza trascorsi con ruoli politici apicali”.