Alessio Messina: “Disastro Puglia, il Sud Italia è abbandonato”


“Provo profonda rabbia e dolore per la tragedia avvenuta in provincia di Andria, ma sono ancor più indignato perché si tratta di un disastro ampiamente annunciato e prevedibile, dovuto dalle penose condizioni in cui versa la quasi totalità della rete ferroviaria delle Regioni del Sud Italia”: è questo l’amaro commento di Alessio Messina, Capo dell’Ufficio Stampa dei Comitati Civici e Membro del consiglio Direttivo, a poche ore dal gravissimo incidente ferroviario avvenuto tra Andria e Corato, ove sono morte 27 persone e ne sono rimaste ferite 50.

“E’ schifosamente scandaloso che ad oggi il Sud Italia sia così sfacciatamente abbandonato. Mentre nei territori del Nord si discute di alta velocità, trafori e treni ultra veloci, nelle nostre Regioni disponiamo di binari, in molti casi, installati nel secondo dopoguerra, percorsi da vagoni arrugginiti e privi delle più elementari e moderne tecnologie.
E fa ancora più rabbia pensare – prosegue Messinache i vari Governi succedutisi non hanno fatto altro che peggiorare ulteriormente la già disastrata situazione, stanziando pochi miseri spiccioli (circa l’1,5% delle complessive risorse destinate all’ammodernamento della rete ferroviaria italiana, ndr) e, dunque lavandosene, di fatto, le mani”.

Una tragedia che, dunque, si sarebbe potuta evitare con una migliore efficienza della rete ferroviaria pugliese ove – ed è questo il vero scandalo – ancora nel 2016 i treni a maggiore frequenza sono costretti ad alternarsi, poiché vi è un solo binario sul quale procedere.

“La realtà – conclude Messinaè che da Napoli in giù lo Stato rivendica la propria presenza solo quando gli fa comodo, cioè al momento dell’esazione di tasse e imposte e in concomitanza di competizioni elettorali: per il resto siamo quotidianamente costretti a cavarcela da soli, senza alcun supporto degno di questo nome e degno di un paese pseudo-civile quale dovrebbe essere l’Italia. E, sia chiaro, la mia presa posizione non è figlia della classica retorica di chi vuol far passare un messaggio di misericordia: il Sud è realmente abbandonato a sé stesso, lo dicono i fatti, lo dicono le strategie politiche adottate negli ultimi trent’anni e, purtroppo, simili tragedie non fanno altro che ricordarlo a tutti”.