Palermo, annullata la Giornata dell’Alzheimer, Leonardo Canto: “Burocrazia colpevole”


Registriamo con rassegnazione la notizia per la quale sia saltata la giornata sull’Alzheimer a causa di un disguido del SUAP nelle procedure di concessione per il suolo pubblico: sembrerebbe che l’ufficio non sia riuscito ad evadere l’istanza presentata circa 30 giorni prima dell’evento per occupare un’area di circa 9 mq. Da troppo tempo ormai denunciamo il fatto che il comune di Palermo si serva della stessa procedura per la concessione di suolo pubblico tanto per le società con scopo di lucro quanto per le associazioni e gli enti che desiderino organizzare iniziative no profit: ad oggi infatti è necessario corredare la domanda con una planimetria certificata da un tecnico abilitato, pagare fior di quattrini per le marche da bollo per l’occupazione di suolo pubblico e per la tassa sui rifiuti anche per iniziative no profit: il tutto deve essere trasmesso con l’ausilio di un professionista titolare di firma digitale. Insomma anche la piccola associazione che desideri piazzare un gazebo che misuri 3 metri per 3 sul suolo cittadino si trova fortemente scoraggiata e rischia di rinunciare a svolgere iniziative anche di solidarietà e volontariato. Tutto questo è inaccettabile, specialmente in una città che si è candidata ad essere capitale europea della cultura”.

Ad affermarlo è Leonardo Canto, Presidente de I Comitati Civici, che commenta l’epilogo – assurdo – relativo all’annullamento della giornata prevista per la sensibilizzazione sul tema dell’Alzheimer, in programma a Palermo. Prosegue Canto: “Chiediamo, come già fatto più volte, al sindaco ed all’assessore Marano di ripristinare uno sportello dedicato ad associazioni ed enti no profit per la consulenza, la raccolta delle istanze cartacee, la lavorazione delle stesse e la consegna dei provvedimenti concessori di suolo pubblico per eventi senza scopo di lucro! Questa amministrazione e questa città deve rendersi conto che le iniziative svolte nell’ambito del no-profit vanno valorizzate, ed incoraggiate: i cittadini che svolgono attività culturale e sociale senza scopo di lucro sono una ricchezza per la città di Palermo, non è possibile emarginarli qualora siano privi delle risorse economiche e professionali per portare avanti una semplice richiesta di concessione provvisoria del suolo pubblico!”