Resoconto dell’incontro di ieri al Comune di Palermo


Ieri si è tenuto il consiglio straordinario per discutere del decentramento tra le 8 circoscrizioni,il sindaco,alcuni consiglieri comunali e gli assessori Catania, Ciulla e Giambrone,presso palazzo delle aquile. Un incontro deludente visto che nessuno è stato in grado di rispondere ai vari quesiti presentati dalle circoscrizioni,uno dei quali su tutti,”che fine fanno le nostre delibere?”.

Nessuno ha saputo dare una spiegazione a ciò,né ha saputo proporre una strada CONCRETA per ovviare ad uno dei tanti problemi che rendono le circoscrizioni ingovernabili,ad iniziare dai presidenti a finire dai consiglieri,inutili in quanto è così che ci siamo sentiti noi circoscrizioni prima,durante e dopo il confronto con gli assessori e la parte presente del consiglio comunale,inutili anche se non lo siamo. Non si faceva altro che scaricare la responsabilità ad altri soggetti politici,i quali,una volta presa la parola avrebbero fatto altrettanto. Solo il Sindaco ha infruttuosamente “TENTATO” di proporre una soluzione,facendo qualcosa di cui non avevamo bisogno,ma è stato pur sempre qualcosa,un discorso POLITICO,cioè,invece che CONCRETO come era il caso di fare visto che le circoscrizioni hanno bisogno di concretezza,di soluzioni immediate,proposte. Un discorso politico che aveva ad oggetto il divenire di Palermo in città metropolitana,evento che avrebbe permesso alle 8 circoscrizioni di funzionare a pieno. Ci hanno fatto sentire senza dignità istituzionale,hanno reso le istituzioni più importanti dell’amministrazione comunale le più inutili,togliendo loro motivo anche di esistere. Visto che questo consiglio comunale non è stato in grado di fornire proposte concrete a seguito dell’affermazione di un consigliere comunale ” noi i vostri pareri obbligatori e non vincolanti nemmeno li leggiamo”,visto che non sono all’altezza di gestire le nostre delibere le quali non si sa che fine fanno,ma a seguito di tale affermazione ben si può immaginare,e visto,ancora,che ciò provoca un blocco del fisiologico funzionamento della macchina amministrativa di Palermo,allora solo 2 non possono che essere le future soluzioni ,una delle quali su imput del consiglio comunale,l’altra su input delle 8 circoscrizioni,2 soluzioni che portano ad uno stesso risultato: 1)il consiglio comunale,visto che niente fa per far funzionare le istituzioni delle circoscrizioni e visto che nulla propone di CONCRETO per ovviare a tale situazione,che abbia il coraggio di abolire tali istituzione proprio come avvenne con la provincia; 2)che i consiglieri di circoscrizione,quelli che vogliono fare politica e che non riescono a farla come vorrebbero,quelli che non riescono a dare le meritate risposte ai loro elettori,quelli frustrati da tutto questo,lascino le circoscrizioni a quei soli soggetti che di politica non ne vogliono,che pensano solo al gettone di presenza,a quei soggetti privi dello spirito politico apposito.
Il risultato sarà in entrambi i casi il medesimo: tutti i consiglieri frustrati,dotati del senso di responsabilità politica,che non riescono a lavorare,che coglieranno questo appello di COMITATI CIVICI a loro rivolto,noi compresi,si candideranno tutti al consiglio comunale alle prossime amministrative,se non ci saranno altre alternative,visto che solo li si può fare la giusta politica,con i giusti mezzi. Così vedremo cosa accadrà,quale sarà il risultato tra candidati che non hanno idee di come risolvere problemi di burocrazia,di come gestire la politica e tra candidati che stanno in mezzo al territorio e che conoscono i problemi della città di palermo più di chiunque altro consigliere comunale,e sopratutto candidati che vogliono fare qualcosa per cambiare questa città nel loro piccolo,qualcosa che pur se piccola viene impedita da soggetti ai quali invece sembra che la situazione stia bene così com’è. Perché,ora mi rivolgo ai consigliere delle 8 circoscrizioni,se c’è qualche istituzione che proprio è inutile,che non ha motivo di esistere in tutta la macchina amministrativa comunale,certamente NON SONO LE CIRCOSCRIZIONI,premettendo che penso che siano tutte fondamentali ma a quanto pare non tutti la pensano come me.

Santino Spina