Palermo, il TAR boccia la ZTL, Canto: “Ora subito i rimborsi”


Il provvedimento del TAR Palermo che, in data odierna, ha sospeso la ZTL ha confermato la presenza di un “fumus boni iuris” delle motivazioni esposte dai ricorrenti, ovvero della possibilità che lo stesso venga accolto nella decisiva fase del merito in programma per il prossimo novembre.

Pertanto, la strada del ricorso si è rivelata come la più efficace ed infatti è stata sostenuta, sin dal primo momento, dal nostro Movimento il quale ha condiviso, tramite i propri legali, le motivazioni di quello depositato presso il TAR di Palermo, e che oggi chiede immediatamente all’Amministrazione comunale di rendere note le modalità con le quali provvedere al rimborso delle somme versate dai cittadini, costretti a pagare per ottenere un pass ad oggi inutile.

“Siamo pronti ad attivare degli sportelli legali, ove gratuitamente i cittadini possano chiedere il rimborso delle somme indebitamente versate e, se il Comune non renderà note le modalità con le quali intende provvedere in tal senso nei prossimi sette giorni, tramite il nostro gruppo in seno al Consiglio comunale e nelle singole Circoscrizioni provvederemo ad interessare la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti per tale omissione”: questo, in sintesi, il pensiero a caldo del Presidente de I Comitati Civici Leonardo Canto, espresso a margine della pubblicazione del provvedimento del TAR.

Conclude Canto: “Appare inutile sottolineare la circostanza che, a seguito della decisione del TAR, tutte le somme depositate presso le casse del Comune di Palermo e dunque sono, in quanto tali, detenute senza alcun titolo: per tale ragione deve subito provvedere al rimborso delle somme”.