Palermo, social Card SIA, Longo: “Troppi disservizi”


Dallo scorso 2 settembre, presso le varie circoscrizioni del Comune di Palermo, è possibile prenotare apposito appuntamento per la presentazione della domanda finalizzata ad ottenere la Social Card SIA (sostegno inclusione attiva).

La nuova social card promossa dal Comune di Palermo è stata concepita per fornire un supporto economico in favore di disoccupati con minori a carico, o con un soggetto diversamente abile a carico.

Nonostante le buone intenzioni dell’amministrazione comunale si stanno registrando, purtroppo, numerosi intoppi. A commentare i disservizi ci pensa Natale Longo, membro de I Comitati Civici e responsabile della Sesta Circoscrizione: “Mi chiedo come è possibile organizzare un servizio così. Ci sono numerosi problemi da risolvere, ad esempio: come fanno i beneficiari a disporre delle domande e dei moduli da compilare? Gli organi competenti a compilare le domande dovrebbero (il condizionale mi è d’obbligo) essere gli impiegati delle varie Circoscrizioni sparse sul territorio, ma a me risulta che nulla di tutto ciò venga effettivamente svolto. Gli impiegati si limitano a smistare le pratiche nei vari CAF, affinché questi ultimi assistano i cittadini in un’attività che non è di loro competenza”.

Conclude Longo: “Uno strumento così importante non può risultare così inefficiente. Chiedo pertanto ai dirigenti preposti di vegliare e risolvere ogni disservizio, per rendere alla cittadinanza uno strumento valido e in grado di aiutare chi vive un momento di difficoltà”.