Palermo, multe pazze: aperti gli sportelli per presentare ricorso


Sono stati attivati, già dalla giornata di oggi, tre sportelli nella città di Palermo per ottenere consulenza gratuita circa la possibilità di impugnare le multe notificate dal consorzio Olimpo, su ordine dell’amministrazione comunale.

Ricordiamo infatti che, da alcuni giorni, il Comune di Palermo sta notificando a migliaia di cittadini del capoluogo delle multe risalenti a diversi anni fa e mai oggetto di notificazione prima d’ora; naturalmente sussistono tutti i presupposti per l’annullamento di questi provvedimenti, dinnanzi la competente Autorità civile.

L’iniziativa, promossa dai Comitati Civici in collaborazione con diverse associazioni, offre alla cittadinanza l’opportunità di potersi rivolgere a tre differenti punti di raccolta:

  1. Via Marinuzzi 143 presso Associazione ASFA: Tutti i Lunedi dalle 18 alle 20:00
  2. Via Besio n. 15 presso Associazione “Besio e dintorni” i Sabati dalle 10:00 alle 11:30
  3. Via Resuttana 494 presso “Caf Resuttana” tutti i Mercoledi dalle 18:00 alle 19:00.

L’attività di consulenza chiarirà l’opportunità di poter presentare o meno ricorso, e sarà svolta a titolo gratuito; l’attività legale correlata potrà, invece, essere svolta autonomamente da ogni cittadino oppure gratuitamente con l’ausilio dei legali dell’associazione, previo tesseramento alla stessa.

“Da sempre i Comitati Civici sono a fianco dei cittadini per tutelare i loro diritti specialmente nei confronti delle Pubbliche amministrazioni che commettano atti illegittimi, a prescindere dal colore politico delle stesse – ha affermato il presidente dei Comitati Civici Leonardo Canto ogni scelta amministrativa deve primariamente essere posta in essere nel rispetto delle leggi e dei giudici tenuti a farle applicare”.

Le ragioni per le quali ciascun cittadino deve valutare se, nel proprio caso concreto, vi sia un vizio nella notificazione della multa e la stessa pertanto possa essere annullata sono molto chiare e possono essere così sintetizzate:

“Secondo consolidato orientamento giurisprudenziale sia di merito che di legittimità (Vedi S.U Corte di Cassazione sentenza n. 22440 del 21 Settembre 2006; S. Cass. n. 7177 del 10/05/2012) sono da considerarsi giuridicamente inesistenti “le notifiche delle multe fatte da società private di recapito alle quali il comune ha affidato il servizio di consegna degli atti in questione. Le notifiche eseguite da tali soggetti sono equiparate pertanto all’omessa notificazione pertanto l’effetto giuridico è l’inesistenza della notifica e la conseguente estinzione dell’obbligazione di pagare la somma dovuta a titolo di sanzione per la violazione del codice della strada”.

Nel caso di specie il comune di Palermo ha affidato tale servizio al Consorzio Olimpo e, pertanto, vi sono gli estremi per valutare, caso per caso, la legittimità delle notifiche effettuate da tale consorzio.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci!