Concerti allo Stadio delle Palme, esposto in Procura dei Comitati Civici


Un esposto depositato presso la Procura della Repubblica di Palermo ed una manifestazione di protesta a sostegno delle associazioni sportive della città: sono queste le iniziative messe in campo dai Comitati Civici, per dar risalto alla decisione del Comune di Palermo di confermare il provvedimento di concessione dello Stadio delle Palme per l’organizzazione di due concerti musicali, nel corso della prossima estate.

Alla conferenza stampa, tenutasi oggi a Palazzo delle Aquile, hanno preso parte il Capogruppo dei Comitati Civici al Consiglio comunale, Filippo Occhipinti, il Consigliere comunale – anch’egli dei Comitati Civici – Gaspare Lo Nigro, il Presidente della Associazione “Vivo civile” Marcello Robotti ed il Presidente di “Associazione dei Comitati Civici” Giovanni Moncada, oltre a vari rappresentanti ed esponenti di società e federazioni sportive locali, tra cui Gaspare Polizzi (FIDAL Sicilia) ed il Professor Siculiana (Vicepresidente CUS Palermo).

Noi siamo più che favorevoli ai concerti in città – ha dichiarato Occhipinti – il problema però è che non vi sono strutture adeguate ed in questi quattro anni l’amministrazione non ha fatto alcun passo in avanti in tal senso. Nel piano triennale delle opere pubbliche sono stati stanziati ben 1 milione di euro per interventi allo Stadio delle Palme, ma manca l’agibilità della tribuna. Basterebbero poche migliaia di euro per risolvere il problema ma l’amministrazione comunale non ha la benché minima volontà di procedere in tal senso. Il Regolamento d’uso della struttura, inoltre, ne vieta l’utilizzo per finalità non sportive; abbiamo tentato, invano, un dialogo con la Dirigente preposta Dott.ssa Ferreri, in data 1 aprile 2016 abbiamo scritto al Sindaco Leoluca Orlando ed in data 26 aprile la Dirigente ha risposto, ritenendosi al di sopra del Regolamento e del controllo del Consiglio comunale, vanificandone sia i poteri che l’importanza”.

A parere di Giovanni Moncada “non è possibile perdere di vista la sicurezza dei cittadini, dal momento che la struttura dello Stadio delle Palme è precaria e difficilmente in grado di poter reggere oltre 10 mila spettatori. Aspettiamo delle risposte sul tema della sicurezza, dunque, ed interesseremo della vicenda il Prefetto di Palermo”.

I rappresentanti delle società sportive, colpite dalle conseguenze negative della decisione del Comune di Palermo, sono sul piede di guerra ed hanno proposto una manifestazione di protesta, per evitare che in futuro possano ripetersi episodi simili.

(Foto siciliarunning.it)