Baratto amministrativo, come funziona


baratto amministrativoIl Presidente della Commissione Bilancio del comune di Carini, Fabio Ferranti (Comitati Civici) dopo essersi insediato ed aver già approvato delibere di rilievo per la finanza locale sta lavorando in questi giorni di concerto con i colleghi per presentare alla giunta un regolamento che possa realizzare, anche a Carini, il “baratto amministrativo“.

“Si tratta di una delibera che, se ha approvata – ha affermato Ferranti- consentirà a cittadini e ditte di sgravarsi parzialmente dalle somme iscritte a ruolo per tributi locali non versati offendo servizi alla collettività; è un idea già proposta da diversi gruppi consiliari di maggioranza e che cercheremo di rendere esecutiva per dare un forte segnale ai cittadini e per rendere la nostra città sempre più pulita e decorosa. Ho già convocato un pool di esperti che, a titolo gratuito, elaborerà una bozza di regolamento attuativo che, ovviamente passerà poi dall’analisi della commissione bilancio prima di arrivare alla giunta, l’organo che avrà l’ultima parola”.

A coordinare il gruppo il Dott. Massimiliano Rosa, commercialista ed esperto di finanza locale, composto inoltre dal Prof. Marcello Barbaro, dal Dott. Giorgio Albanese e dall’ Avv. Alberto Daidone; lo stesso ha dichiarato “stiamo lavorando ad una bozza di regolamento che potrà essere già analizzato dalla competente commissione la prossima settimana, che consenta non solo ai cittadini ma, (e questa è la vera novità) anche alle piccole imprese di sgravarsi parzialmente dalle somme iscritte a ruolo per tributi comunali, in presenza di determinati requisiti reddituali e logistici.
Gli fa eco il Dott. Albanese, anche lui commercialista e revisore contabile “il nostro gruppo di lavoro ha già curato esperienze simili nel Monrealese, a San Martino, realizzando veri e propri esempi di Baratto Civico; vista l’attuale situazione delle finanze locali il project financing e la cooperazione tra pubblico e privato diventa l’unica strada percorribile per garantire servizi e decoro urbano nel nostro territorio”.

In ultimo l’ Avv. Alberto Daidone ha dichiarato “Si tratta di un’esperienza pilota nella provincia di Palermo, siamo già stati contattati da altri comuni che ci hanno chiesto copia della bozza di regolamento alla quale stiamo lavorando, speriamo questa esperienza si sviluppi a macchia d’olio”.

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