“Piana: la città che vorrei”, tutto pronto per domani


Si intitola “Piana: la città che vorrei” il primo incontro che avrà luogo domani, a Piana degli Albanesidomenica 12 giugno a partire dalle ore 16 presso la sala convegni “La Rotonda” (viale VIII marzo, 14).

Da qui inizia il recupero di un’azione politica ed amministrativa dei comuni che abbia al centro contenuti importanti ed imprescindibili per promuovere Sviluppo, Crescita Economica e incrementare il Turismo. Da troppi anni la politica vive inghiottita delle emergenze quotidiane incapace di rispondere alle più elementari esigenze dei cittadini e territori. Da qualche anno Piana, come molti altri comuni della provincia, vive una profonda paralisi economica e culturale, di assenza di programmazione e di nessuna visione per quello che dovrà essere il ruolo di questo paese nel prossimo futuro, secondo quelle che sono le naturali vocazioni ed aspirazioni di questa cittadina e dei suoi abitanti. Quello di domenica dovrà rappresentare un primo passo verso una nuova stagione caratterizzata dalla consapevolezza della difficoltà del momento, ma anche dalla certezza che preparati si vince.

“L’idea è nata per caso – dice Alberto Petta, consigliere comunale di Piana degli Albanesi ed ideatore dell’evento – Abbiamo deciso di dare un segnale non solo alla nostra comunità, ma anche a tutti i siciliani proponendo un incontro con esperti che parleranno degli argomenti più importanti del momento. Con noi, ci saranno alcuni giovani imprenditori che racconteranno le loro storie di successo, per dimostrare che si può riuscire anche qui”.

Al centro del convegno, un rigido percorso logico con al centro concetti secchi come: Legalità, Programmazione, Semplificazione, Impresa, Start up, Innovazione, Turismo, Sostenibilità. Senza dimenticare la necessità di alimentare, orientare e guidare il fermento culturale ed artistico che sta crescendo sempre di più al Sud. Nello stesso tempo questo incontro rappresenterà una straordinaria occasione per analizzare buone pratiche politiche che possono essere scambiate e importate dai paesi in cui già sortiscono effetti positivi ed incrementano la qualità della vita dei cittadini. La speranza è quella di innescare un positivo contagio di idee, stimolando l’iniziativa privata di tanti giovani che si affacciano sul mondo del lavoro.

Conferma la tua partecipazione tramite l’Evento Facebook ufficiale: http://www.facebook.com/events/1714841525455643

La discussione verterà su impegni e percorsi condivisi per il contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione, soprattutto attraverso la valorizzazione e il sostegno di attività culturali e artistiche. Senza legalità non può esserci impresa, non possono svilupparsi nuove Start-Up, né sarà possibile attrarre Investimenti Diretti Esteri, o intraprendere iniziative di Sharing Economy.

Si parlerà dei cambiamenti presenti e futuri che interessano la Pubblica Amministrazione e gli Enti Locali sotto il profilo dell’Innovazione, delle nuove prospettive aperte per lo Sviluppo Territoriale, ma anche di temi legati all’Ambiente e all’Efficienza Energetica, cercando di individuare e tracciare le strade da percorrere per una crescita sostenibile delle città. Ecco perché sarà necessario restituire le principali prerogative agli Enti Locali, che negli ultimi anni sono andate inevitabilmente perse e restituire servizi essenziali e fondamentali ai cittadini.

Nel corso dell’incontro saranno raccontate, dagli stessi protagonisti, storie di successo siciliane, nella speranza di innescare un positivo contagio di idee che possa ispirare nuovi progetti. Insomma un incontro in cui i cittadini potranno intervenire per immaginare insieme il paese che vorranno vivere nei prossimi anni, in una logica di partecipazione e di collaborazione fra cittadini ed Istituzioni che appare sempre più necessaria per poter affrontare le sfide del futuro. All’incontro, moderato dal giornalista Giorgio Vaiana, interverranno Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo; Adam Asmundo, docente di Economia e Politica dello Sviluppo presso l’università di Palermo; Totò Cordaro, vice presidente commissione antimafia assemblea regionale siciliana; Rosario Genchi, presidente Project Manager Sicilia; Roberto Lagalla, già rettore presso l’Università degli Studi di Palermo; Maurizio Lo Galbo, presidente Anci Sicilia Giovani; Gaspare Marano, dirigente scolastico dell’istituto Pietro Piazza di Palermo; Alberto Petta, consigliere comunale di Piana degli Albanesi.

Racconteranno le loro storie di successo Guido Agnello, ideatore e fondatore de “La coppola storta”; Tiziano Di Cara, ideatore e coordinatore “Noma”, – No Mafia, la nuova applicazione per smartphone; Lillo Giglia, ideatore e responsabile di Quid Vicololuna e Farm Cultural Park; Ezio Lauricella, amministratore delegato e fondatore di Tarì Rural Design e founder presso Cum Laude; Ismaele La Vardera, giornalista de Le Iene.

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