Leonardo Canto: “Gruppo Consiliare? Ecco cosa faremo”


Comitati Civici Comune di Palermo

A poche ore dalla presentazione ufficiale del Gruppo Consiliare de I Comitati Civici, insediatosi in seno al Comune di Palermo, il Presidente del movimento Leonardo Canto ribadisce, nel corso della presente intervista rilasciata in esclusiva, quali saranno gli obiettivi e i prossimi obiettivi del gruppo: “La nascita del gruppo consiliare e, soprattutto, l’adesione di due importanti consiglieri comunali come Gaspare Lo Nigro e Filippo Occhipinti, dimostra ancora una volta che il nostro progetto ha un potenziale enorme, e che quanto fatto finora è stato apprezzato tanto dalla cittadinanza quanto dagli addetti ai lavori. I Comitati Civici, tuttavia, non perderanno la propria identità e continueranno nel proprio percorso di cittadinanza attiva, che in questi anni ci ha permesso di emergere grazie alla realtà dei fatti”.

Il Presidente ha poi puntualizzato che “lo scopo del Movimento resta immutato: rappresentare, anche in Consiglio Comunale, tutte le forze associazionistiche e le realtà di territorio provenienti da ogni quartiere. Faremo in modo da fungere, ancor di più, da centro di attrazione di tutte le energie positive della società civile palermitana, perché crediamo fortemente che l’unica strada da seguire, per poter tornare ad una politica a disposizione della collettività, sia proprio quella della massima condivisione, attiva e propositiva”.

Quali sono, dunque, i prossimi obiettivi dei Comitati Civici? A parere di Canto non ci sono dubbi: “In primo luogo continueremo a lavorare, dal basso, come fatto finora; al tempo stesso però siamo ben consapevoli di avvicinarci, sempre più, alle prossime consultazioni elettorali ed in questo senso stiamo già lavorando al fine di predisporre liste di candidati in tutte le circoscrizioni del Comune di Palermo, nonché direttamente in Comune, dando spazio e visibilità a tutti coloro che nel corso del tempo si sono contraddistinti per abnegazione, amore per il territorio e voglia di cambiare realmente lo status quo.
Non posso negare, altresì, che vi sono in cantiere ulteriori iniziative finalizzate alla individuazione di una figura autorevole per la carica di Sindaco della Città di Palermo, che sia lontana dalle classiche logiche della politica di vecchio corso e che, per converso, sia immagine ed espressione forte del territorio che dovrà successivamente amministrare”.