Palermo, Comitati Civici contro la riduzione dei servizi dell’Ufficio Tributi


Dal sito del Comune di Palermo

Dal sito del Comune di Palermo

In merito alla nota del Comune di Palermo (prot. n° 2016/39056) del 19 gennaio scorso, resa pubblica tramite il sito istituzionale e pervenuta alla sesta circoscrizione del Comune di Palermo, in cui si comunica la sospensione immediata del ricevimento di istanze da parte dei cittadini presso l’Ufficio tributi di Via Monte San Calogero, il gruppo dei Comitati Civici intende, con il presente comunicato, rappresentare quanto segue:

“La decisione del Comune di Palermo, oltre a lasciare profonde perplessità in merito alla fondatezza ed alla legittimità, creerà non pochi disagi alla cittadinanza. Una scelta assunta dall’Esecutivo comunale in completa autonomia, senza un confronto preventivo con la stessa Circoscrizione che più di tutti conosce le necessità ed i bisogni concreti della cittadinanza di riferimento, dimostrando ancora una volta la volontà accentratrice di tutti i principali servizi offerti.
L’utilità dello Sportello tributi di Via Ausonia è nota al pubblico ed agli stessi uffici comunali, avendo contribuito ad un puntuale alleggerimento delle tante istanze e ad una velocizzazione del processo burocratico dell’amministrazione. Ma ciò che ci lascia maggiormente perplessi è che tale decisione è stata assunta a circa dieci giorni dal termine ultimo per la presentazione delle istanze per le agevolazioni ai fini tari, impossibilitando tanti contribuenti ad esercitare il proprio diritto a contribuire usufruendo delle agevolazioni a loro spettanti, “se fossimo maligni potremmo pensare che il fine è proprio quello- hanno affermato i consiglieri del gruppo Comitati Civici alla sesta circoscrizione: Non è chiaro altrimenti la celerità della sospensione di tale servizio che poteva essere eventualmente  programmata dopo la scadenza del termine ultimo per la presentazione delle stesse”.

“Lascia, inoltre, ancora più dubbi la risposta, tramite alcuni organi di stampa, dell’Assessore al ramo che ha parlato di potenziamento del servizio a seguito della dotazione di un totem, per la presentazione delle istanze online, con l’espresso invito all’utenza ad utilizzarlo per le proprie incombenze; l’Assessore, tuttavia, dimentica che la maggioranza dei cittadini che usufruiscono del servizio è costituita da gente anziana, che non possiede le conoscenze necessarie per poter utilizzare tale moderna tecnologia.
In conclusione, dunque, la decisione assunta dal Comune di Palermo è di una gravità inaudita: privare i cittadini della Sesta Circoscrizione di un servizio fondamentale come questo, rappresenta per tutti una mortificazione. L’Assessore a ripristinare immediatamente il servizio almeno fino alla scadenza della presentazione delle istanze e solo allora concordare con la circoscrizione eventuali cambiamenti”.